Moneta longobarda in oro custodita presso il Museo Archeologico di Cividale del Friuli (Ud).

Le foto delle monete d’oro longobarde fanno parte di una collezione di proprietà della Fondazione Crup e affidate in comodato al Museo Archeologico di Cividale del Friuli.
 
   
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Nota integrativa

Gli importi sono espressi in unità di euro

PREMESSA


CRITERI DI REDAZIONE

CRITERI DI VALUTAZIONE
01. Immobilizzazioni materiali ed immateriali
02. Immobilizzazioni finanziarie
03. Strumenti finanziari non immobilizzati
04. Crediti
05. Fondo di Stabilizzazione delle Erogazioni
06. Debiti
07. Ratei e risconti
08. Fondo Trattamento di Fine Rapporto (TFR)
09. Fondi per rischi e oneri
10. Imposte sul reddito

ATTIVITÀ
01. Immobilizzazioni materiali ed immateriali
02. Immobilizzazioni finanziarie
03. Strumenti finanziari non immobilizzati
04. Crediti
05. Disponibilità liquide
07. Ratei e Risconti attivi

PASSIVITÀ
01. Patrimonio netto
02. Fondi per l’attività dell’Istituto
03. Fondo per rischi ed oneri
04. Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato
05. Erogazioni deliberate
06. Fondo per il volontariato
07. Debiti
08. Ratei e risconti passivi

CONTI D’ORDINE


CONTO ECONOMICO
01. Risultato delle gestioni patrimoniali individuali
02. Dividendi ed altri proventi assimilati
03. Interessi e proventi finanziari assimilati
04. Rivalutazione (Svalutazione) netta di strumenti finanziari non immobilizzati
05. Risultato della negoziazione strumenti finanziari non immobilizzati
09. Altri Proventi
10a. Oneri
10b. Accantonamenti
11. Proventi straordinari
12. Oneri Straordinari
13. Imposte e tasse
14. Accantonamento alla riserva obbligatoria
15. Erogazioni deliberate in corso d’esercizio
16. Accantonamento al fondo per il volontariato
17. Accantonamento ai fondi per l’attività dell’istituto
18. Accantonamento alla riserva per l’integrità del patrimonio

ALTRE INFORMAZIONI



PREMESSA

Il Consiglio di Amministrazione ha predisposto il bilancio relativo all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2008, composto da Stato patrimoniale, Conto economico e dalla presente Nota integrativa, redatta ai sensi dell’articolo 9 del D.Lgs. del 17 maggio 1999, n. 153.

Nella redazione dei predetti documenti il Consiglio si è attenuto alle indicazioni contenute nell’Atto di Indirizzo emanato dal Ministero del Tesoro in data 19 aprile 2001 (attualmente unico Provvedimento che regolamenta la materia), con il quale l’Autorità di Vigilanza aveva dettato disposizioni transitorie valevoli ai soli fini della redazione del bilancio relativo all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2000 e poi richiamate per la redazione dei bilanci successivi.

Tale atto era stato emanato in ottemperanza alle disposizioni transitorie di cui all’articolo 28 del D.Lgs. 17 maggio 1999, n. 153, secondo il quale “L’Autorità di vigilanza emana, ai sensi dell’articolo 10, comma 3, lettera e), le disposizioni transitorie in materia di bilanci idonee ad assicurare l’ordinato passaggio al nuovo ordinamento previsto dal presente decreto”.

Va rilevato, tuttavia, che la Corte Costituzionale, con sentenza del 29 settembre 2003, n. 301, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 10, comma 3, lett. e) e dell’art. 4, comma 1, lett. g) del D.Lgs. n. 153/1999, nella parte in cui attribuisce al Ministero del Tesoro un potere di emanare Atti di indirizzo.

Ciò nondimeno, pur prevedendo la norma di rinvio (art. 28, comma 5, del D.Lgs. n. 153/1999) l’emanazione dell’Atto di Indirizzo ai sensi del richiamato art. 10, comma 3, lett. e) del D.Lgs. n. 153/1999, occorre precisare che il predetto Atto del 19 aprile 2001 contiene esclusivamente disposizioni transitorie destinate ad essere sostituite da norme regolamentari secondo quanto previsto dall’art. 9, comma 5 del citato D.Lgs. n. 153/1999, con cui si demanda all’Autorità di Vigilanza il potere, appunto, di disciplinare con apposito Regolamento la redazione e le forme di pubblicità dei bilanci e della relativa relazione.

Con particolare riferimento, poi, agli accantonamenti patrimoniali rilevanti ai fini della formazione della riserva obbligatoria, il Consiglio si è attenuto alle disposizioni dettate dal Decreto del Direttore Generale del Tesoro dell’11 marzo 2009.

Nella stesura del Bilancio d’esercizio si è tenuto conto, inoltre, per quanto applicabile ad una Fondazione Bancaria e per quanto non espressamente indicato nell’Atto di indirizzo, della vigente normativa civilistica e delle indicazioni contenute nei documenti emanati dall’Organismo Italiano di Contabilità.

Funzione della presente nota integrativa non è solo quella di descrivere o di commentare i dati esposti nei prospetti di bilancio (Stato patrimoniale e Conto economico), ma anche quello di offrire un efficace strumento interpretativo ed integrativo della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell’Ente e dei risultati conseguiti.

Accanto agli aspetti contabili vengono fornite alcune informazioni sulle attività svolte al fine di offrire la ricercata “compiutezza ed analiticità” dell’informazione.
Ai sensi dell’allegato B, punto 26, del D.Lgs n. 196/2003 recante “Codice in materia di protezione dei dati personali”, si dà atto che la Fondazione si è adeguata alle misure in materia, secondo i termini e le modalità ivi indicate. In particolare si segnala che il Documento Programmatico sulla Sicurezza, depositato presso la sede, è stato aggiornato in data 30.3.2009.

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CRITERI DI REDAZIONE

Il presente bilancio è costituito dallo Stato patrimoniale, dal Conto economico e dalla Nota integrativa ed è stato redatto con chiarezza e rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale, la situazione finanziaria ed il risultato economico dell’esercizio. Ulteriori informazioni sono riportate nella relazione sulla gestione a cui si rinvia.

Per ogni voce dello Stato patrimoniale e del Conto economico è stato indicato l’importo della voce corrispondente dell’esercizio precedente e, quando non presente, si è proceduto se del caso, alla riclassificazione.

Se le informazioni richieste ai sensi delle disposizioni transitorie contenute nell’Atto d’Indirizzo del 19 aprile 2001 non sono sufficienti a dare una rappresentazione veritiera e corretta, nella nota integrativa sono fornite le informazioni complementari necessarie allo scopo.

Se in casi eccezionali l’applicazione di una delle disposizioni transitorie di cui al predetto Atto d’indirizzo risulti incompatibile con la rappresentazione veritiera e corretta, la disposizione non è applicata.

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CRITERI DI VALUTAZIONE

I criteri di valutazione utilizzati nella formazione del bilancio chiuso al 31.12.2008 non si discostano dai medesimi utilizzati per la formazione del bilancio del precedente esercizio in particolare nelle valutazioni e nella continuità dei medesimi principi.

La valutazione delle voci di bilancio è stata fatta ispirandosi a criteri generali di prudenza e competenza, nella prospettiva della continuità dell’attività privilegiando, ove possibile, la rappresentazione della sostanza sulla forma.

Gli elementi eterogenei componenti le singole poste o voci delle attività o passività sono stati valutati separatamente evitando compensazioni di partite; in applicazione del principio di prudenza sono state iscritte le perdite potenziali, e non sono stati riconosciuti i proventi non realizzati.

In ottemperanza al principio di competenza, l’effetto delle operazioni e degli altri eventi è stato rilevato contabilmente ed attribuito all’esercizio al quale tali operazioni ed eventi si riferiscono, e non a quello in cui si concretizzano i relativi movimenti numerari (incassi e pagamenti).

La continuità di applicazione dei criteri di valutazione nel tempo rappresenta elemento necessario ai fini della comparabilità dei bilanci della Fondazione nei vari esercizi.

I criteri di valutazione adottati nella formazione del presente bilancio sono stati i seguenti.

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Immobilizzazioni
Materiali ed immateriali

Le immobilizzazioni sono state registrate al costo di acquisto e rettificato dal corrispondente fondo di ammortamento.

Nel valore di iscrizione in bilancio si è tenuto conto degli oneri accessori di diretta imputazione. I costi di manutenzione aventi natura incrementativa vengono imputati al cespite.

Le immobilizzazioni sono sistematicamente ammortizzate in ogni esercizio a quote costanti sulla base di aliquote economico-tecniche determinate in relazione alle residue possibilità di utilizzazione dei beni.

Le aliquote sono riportate nella sezione relativa alle note di commento dell’attivo. Nel caso in cui, indipendentemente dall’ammortamento già contabilizzato, risulti una perdita durevole di valore, l’immobilizzazione viene corrispondentemente svalutata; se in esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione viene ripristinato il valore originario.

Si precisa che nell’esercizio non sono stati imputati oneri finanziari alle immobilizzazioni materiali ed ai valori iscritti nell’attivo dello stato patrimoniale.

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Immobilizzazioni finanziarie

Le immobilizzazioni finanziarie sono rappresentate da partecipazioni valutate con il metodo del costo determinato sulla base del costo di acquisto o di sottoscrizione. Nel valore di iscrizione si è tenuto conto degli oneri accessori di diretta imputazione.

Per le partecipazioni della società bancaria conferitaria il costo di acquisto è rappresentato dal valore di conferimento.

I dividendi sono contabilizzati nell’esercizio di competenza rilevati con riferimento alla data di delibera di distribuzione adottata dalla partecipata.

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Strumenti finanziari non immobilizzati

In considerazione dell’eccezionale situazione di turbolenza nei mercati finanziari, l’art. 15, comma 13, del D.L. del 29 novembre 2008 n. 185, convertito dalla Legge n. 2 del 28 gennaio 2009, stabilisce che i soggetti che non adottano i principi contabili internazionali possono valutare nel bilancio 2008 i titoli non immobilizzati al valore che gli stessi avevano nel bilancio 2007, ovvero, ove disponibile, al valore dell’ultima relazione semestrale approvata, anziché al valore di realizzazione desumibile dall’andamento del mercato, fatta eccezione per le perdite di carattere durevole.

Nella redazione del presente Bilancio la Fondazione ha ritenuto di non avvalersi della citata disposizione legislativa seppur l’applicazione della stessa avrebbe consentito la realizzazione di un maggior avanzo d’esercizio.

Titoli detenuti per esigenze di tesoreria in regime di risparmio amministrato

I titoli, che non costituiscono immobilizzazioni finanziarie, detenuti per esigenze di tesoreria, se quotati, sono valutati al valore di mercato, al lordo dello scarto di emissione e al netto del rateo cedolare maturato per competenza. Il valore di mercato viene rilevato sulla base delle quotazioni borsistiche alla data di chiusura dell’esercizio.

I titoli non quotati, italiani ed esteri, sono valutati al minore tra il costo di acquisto ed il valore presumibile di realizzazione o di mercato, quest’ultimo desumibile dal valore di mercato dei titoli aventi analoghe caratteristiche quotati in mercati regolamentati italiani o esteri e, in mancanza, in base ad altri elementi determinabili in modo obiettivo.

Eventuali plusvalenze o minusvalenze vengono imputate a conto economico.

Lo scarto di emissione (pari alla differenza tra il valore di rimborso ed il prezzo di emissione dei titoli di debito), viene rilevato nella voce “interessi attivi” secondo il principio di competenza economica e portato ad incremento del valore dei titoli.

Titoli presenti nella gestione patrimoniale (diversi dalle quote di Organismi di Investimento Collettivo del Risparmio - OICR)

Tali titoli sono valutati al valore di mercato, al lordo dello scarto di emissione e al netto del rateo cedolare maturato per competenza, risultante:

  • per i titoli italiani ed esteri quotati in mercati regolamentati, dal valore rilevato sugli stessi, come individuato nei rendiconti trasmessi dal gestore.
  • per i titoli non quotati, italiani ed esteri, dal presumibile valore di realizzo così come individuato nei rendiconti trasmessi dal gestore.
Eventuali plusvalenze o minusvalenze vengono imputate a conto economico.

Quote di OICR

Le quote di fondi comuni di investimento presenti nella gestione patrimoniale sono valutate al valore di mercato determinato a norma delle quotazioni ufficiali alla chiusura dell’esercizio.

Eventuali plusvalenze o minusvalenze vengono imputate a conto economico.

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Crediti

Sono iscritti al valore di presumibile realizzo, coincidente con il valore nominale.

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Fondo di Stabilizzazione delle Erogazioni

Il fondo di stabilizzazione delle erogazioni ha la funzione di contenere la variabilità delle erogazioni d’esercizio in un orizzonte temporale pluriennale di medio periodo.

Nella determinazione dell’accantonamento al fondo di stabilizzazione delle erogazioni e nel suo utilizzo, si tiene conto della variabilità attesa del risultato dell’esercizio, commisurata al risultato medio atteso dell’esercizio in un orizzonte temporale pluriennale.

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Debiti

Sono rilevati al loro valore nominale. Si precisa che non esistono debiti assistiti da garanzie reali sui beni dell’Ente.

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Ratei e risconti

Sono stati determinati secondo il criterio dell’effettiva competenza temporale dell’esercizio.

Per i ratei e risconti di durata pluriennale sono state verificate le condizioni che ne avevano determinato l’iscrizione originaria, adottando, ove necessario, le opportune variazioni.

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Fondo Trattamento di Fine Rapporto (TFR)

Rappresenta l’effettivo debito maturato verso i dipendenti in conformità di legge e dei contratti di lavoro vigenti, considerando ogni forma di remunerazione avente carattere continuativo.

Il fondo corrisponde al totale delle singole indennità maturate a favore dei dipendenti alla data di chiusura del bilancio, al netto degli acconti erogati ed è pari a quanto si sarebbe dovuto corrispondere ai dipendenti nell’ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro in tale data.

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Fondi per rischi e oneri

Sono stanziati per coprire perdite o debiti di esistenza certa o probabile, dei quali tuttavia alla chiusura dell’esercizio non erano determinabili l’ammontare o la data di sopravvenienza.

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Imposte sul reddito

Le imposte sono accantonate secondo il principio di competenza e secondo le aliquote e le norme vigenti, tenendo conto delle esenzioni applicabili e dei crediti d’imposta spettanti.

Vengono di seguito riportati i dettagli delle singole voci di bilancio ed i relativi commenti.

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ATTIVITA’

1. Immobilizzazioni materiali ed immateriali


Nel patrimonio della Fondazione sono presenti tre classi di immobilizzazioni:
  • Immobilizzazioni materiali;
  • Immobilizzazioni immateriali;
  • Immobilizzazioni finanziarie.
Per ciascuna voce delle suddette immobilizzazioni sono stati preparati prospetti, riportati nelle pagine seguenti, che indicano con riferimento alle immobilizzazioni materiali:
  • i costi storici, i precedenti ammortamenti, i movimenti intercorsi nell’esercizio, gli ammortamenti dell’esercizio nonché i saldi finali alla data di chiusura dello stesso;
    con riferimento alle immobilizzazioni finanziarie detenute in regime di risparmio amministrato:
  • il valore di bilancio all’inizio dell’esercizio, gli acquisti, le rivalutazioni, le vendite, le svalutazioni, i valori di bilancio alla chiusura dell’esercizio.
Immobilizzazioni materiali ed immateriali

Saldo al 31/12/2008 Saldo al 31/12/2007 Variazioni
10.330.317 10.360.943 -30.626

a) Beni immobili

Descrizione Importo
Immobile  
Costo storico 7.942.075
Fondo ammortamento al 31/12/2007 (42.777)
Saldo al 31/12/2007 7.519.298
Acquisizioni dell’esercizio -
Quota ammortamento dell'esercizio (169.424)
Saldo al 31/12/2008 7.349.874

L’importo rappresenta il valore del compendio immobiliare costituito dai palazzi denominati “Palazzo ex Contarini”, “complesso ex Braida-Caratti, Pividori-Gori, Gori-Caratti” che la Fondazione, nel dicembre 2004, ha acquisito mediante cessione diretta dalla originaria Società conferitaria C.R.U.P. S.p.A., ora Cassa di Risparmio del Friuli Venezia Giulia S.p.A..

Il compendio immobiliare è registrato al costo di acquisto comprensivo degli oneri accessori e di quelli incrementativi di diretta imputazione.

Si precisa, altresì, che, in aderenza ai principi contabili nazionali, parte del fabbricato, iscritta in bilancio per un importo di € 2.294.623, non è sottoposta al processo di ammortamento in quanto non ancora pronta all’uso.

b) Quadri ed opere d’arte

Saldo al 31/12/2008 Saldo al 31/12/2007 Variazioni
2.740.915 2.576.594 164.321

L’importo riguarda una collezione di n. 56 monete longobarde assegnate il patrimonio storico – artistico acquisito dalla banca Conferitaria nel dicembre 2006, nonché le opere d’arte acquistate da privati; tali beni, non essendo suscettibili di diminuzione di valore, non sono soggetti al processo di ammortamento. Il valore indicato corrisponde al costo di acquisto maggiorato dei costi incrementativi e degli oneri accessori di diretta imputazione.

Nel corso del corrente esercizio la Fondazione ha acquistato, tra gli altri, un importante dipinto (dal punto di vista storico, artistico e contenutistico) risalente al 1751, del pittore romano Placido Costanzi, avente come tematica “La Sopressione del Patriarcato di Aquileia”, per un importo di euro 130.000.

Il patrimonio artistico è in parte concesso in comodato a musei, in parte alla banca conferitaria ed in parte è custodito presso la sede della Fondazione.

c) Beni mobili strumentali

Sono registrati al costo di acquisto, comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione al netto degli ammortamenti effettuati. Questi ultimi sono operati in base ad aliquote ritenute rappresentative della vita utile dei beni in oggetto. Essi sono rappresentati da macchine elettroniche, da impianti e da arredi.

Descrizione Importo
Costo storico 418.256
Fondo ammortamento al 31/12/2007 (153.469)
Saldo al 31/12/2007 264.787
Acquisizioni dell'esercizio -
Quota ammortamento dell'esercizio (56.379)
Saldo al 31/12/2008 208.408

d) Altri beni – immateriali

Il saldo del conto rappresenta il valore d’acquisto di software utilizzati per l’informatizzazione dell’attività della Fondazione, nonché del costo per la realizzazione del “giornale web”. Tali costi vengono ammortizzati in un periodo di tre anni. Le movimentazioni della voce in oggetto sono rappresentate dal seguente prospetto.

Descrizione Importo
Costo storico 96.027
Fondo ammortamenti al 31/12/2007 (95.763)
Saldo al 31/12/2007 264
Acquisizioni dell'esercizio 46.680
Quota ammortamento dell'esercizio (15.824)
Saldo al 31/12/2006 31.120


***

Gli ammortamenti sono stati calcolati sulla base di aliquote ritenute rappresentative della residua possibilità di utilizzo delle relative immobilizzazioni materiali, ad eccezione delle opere d’arte non suscettibili di diminuzione di valore e salvo quanto già evidenziato per l’immobile che necessita di interventi di ristrutturazione.

Si precisa che le aliquote di ammortamento sono ridotte alla metà per i beni materiali acquistati nel corso dell’esercizio. Tale metodo forfetario rappresenta una ragionevole approssimazione degli ammortamenti effettivi in funzione della distribuzione temporale degli acquisti nel corso dell’esercizio.

Le aliquote applicate sono le seguenti:

Macchine elettroniche ed impianti specifici 30%, 20%
Impianti generici 12%, 8%
Mobili e arredi 15%
Fabbricati 3%
Altre immobilizzazioni immateriali 33,33%

***

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2. Immobilizzazioni finanziarie

b) Altre Partecipazioni

Trattasi delle partecipazioni detenute in Intesa San Paolo SpA (n. 78.123.256 azioni ordinarie di valore nominale pari a euro 0,52, iscritte in bilancio ad un valore unitario di euro 3,636), in Cassa Depositi e Prestiti SpA (n. 800.000 azioni privilegiate, di valore nominale pari a euro 10, iscritte in bilancio ad un valore unitario di euro 10,0139), in Sinloc SPA (n. 511.000 azioni ordinarie di valore nominale pari a euro 5,16, iscritte in bilancio ad un valore unitario di euro 9,67), nonché il conferimento patrimoniale effettuato alla Fondazione per il Sud costituitasi il 22 novembre 2006.

Le partecipazioni detenute sono valutate, nel rispetto del principio della continuità dei criteri di valutazione, al costo di acquisto (coincidente per la società bancaria conferitaria con il valore di conferimento) o di sottoscrizione. Si informa che, nonostante alla data di chiusura del presente bilancio ed alla data di redazione dello stesso, il valore di mercato della partecipata Intesa San Paolo SpA si sia attestato rispettivamente a euro 2,519 ed euro 2,012 – valori sensibilmente inferiori rispetto a quello di iscrizione, non è stata operata alcuna svalutazione del titolo, reputando tale perdita non di carattere durevole ma influenzata da una volatilità dei mercati finanziari che si ritiene contingente.

Si forniscono i seguenti dettagli:

Descrizione 31/12/2007 Incremento Decremento 31/12/2008
Intesa San Paolo S.p.A. 284.051.204 - - 284.051.204
Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. 8.011.152 - - 8.011.152
Sinloc S.p.A. 4.944.119 - - 4.944.119
Fondazione per  il Sud 406.879 - - 406.879
Totale 297.413.354 - - 297.413.354

Si forniscono le seguenti informazioni:

Denominaz. Sede Dividendo
percepito
esercizio
2007
Utile/
Perdita
esercizio
2007
Capitale
Sociale
al
31/12/07
€/mil
Patr.
netto
al
31/12/07
€/mil
%
di
possesso
Valore
di
Bilancio
Intesa San Paolo S.p.A. Torino 29.687 5.810.886 6.646.548 46.885.504 0.6% 284.051
Cassa Depositi e Prestiti S.p.A Roma 1.040 1.373.525 3.500.000 14.356.044 0,229 8.011
Sinloc S.p.A. Torino 55 739 26.368 47.734 10% 4.944

(*dati in migliaia di euro)


Non sussiste alcuna situazione di controllo ai sensi dell’art. 6, commi 2 e 3 del D.Lgs. 153/1999.

Il valore iscritto in bilancio della Fondazione per il Sud corrisponde all’importo degli accantonamenti al Fondo per il volontariato di cui alla L. 266/91 effettuati dalla Fondazione nel 2004, nella misura determinata in applicazione del paragrafo 9.7 del provvedimento del 19 aprile 2001 del Ministro del Tesoro, del Bilancio e della Programmazione Economica, nonché a parte dell’extraccantonamento (accantonamento al Fondo per la realizzazione del progetto Sud) effettuato nel corso del 2005.

Alla data della stesura del presente bilancio pertanto la Fondazione partecipa con un importo di euro 406.879 pari a circa lo 0,126% della dotazione patrimoniale della Fondazione per il Sud costituito da euro 322.041.452.

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3. Strumenti finanziari non immobilizzati

Saldo al 31/12/2008 Saldo al 31/12/2007 Variazioni
97.101.506 113.727.429 (16.625.923)

a) Strumenti finanziari affidati in gestione patrimoniale individuale

Saldo al 31/12/2008 Saldo al 31/12/2007 Variazioni
75.378.771 96.263.613 (20.884.842)

In ossequio al punto 4.1 dell’Atto di indirizzo, le operazioni relative agli strumenti finanziari affidati in gestione individuale a soggetti abilitati sono contabilizzate con scritture riepilogative riferite alla data di chiusura dell’esercizio ed effettuate in conformità ai rendiconti trasmessi dai gestori, i quali evidenziano una valutazione al mercato dei titoli presenti nella gestione patrimoniale.

I risultati delle predette gestioni sono analiticamente evidenziati nel punto 1 del capitolo della presente nota integrativa dedicato al Conto economico.

b) Strumenti finanziari quotati

Per il portafoglio titoli in risparmio amministrato, il criterio di valutazione adottato è il valore di mercato.

Descrizione 31/12/2007 Acquisti Riv./Sval. Ven./Rimb. 31/12/2008
Tit. di debito 8.169.642 12.653.996 -458.364 6.799.939 13.565.335
Tit. di Capit. 2.669.716 787.945 -1.391.364 513.141 1.553.156
Parti di OICR 4.662.562 2.768.651 -1.918.905 1.568.653 3.903.655
Totale 15.461.920 16.210.592 -3.768.633 8.881.733 19.022.146

c) Strumenti finanziari non quotati

Il criterio di valutazione adottato è il minore tra il costo ed il valore di mercato.

Descrizione 31/12/2007 Acquisti Riv./Sval. Ven./Rimb. 31/12/2008
Tit. di Capit. 1.138.206 - - - 1.138.206
Fondi Comuni Inv. 863.690 809.375 - 110.682 1.562.383
Totale 2.001.896 809.375 - 110.682 2.700.589

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4. Crediti

Saldo al 31/12/2008 Saldo al 31/12/2007 Variazioni
21.168.046 11.256.113 9.911.933

Descrizione 31/12/2006
Polizza di capitalizzazione 4.979.000
Crediti per interessi su polizza di capit. 405.366
Crediti per operazioni di pronti contro termine esigibili entro l'esercizio succ. 15.000.000
Credito IRES 512.441
Credito IRAP 32.028
Crediti nei confronti della Società di gestione 6.075
Crediti per anticipi in conto emissione quote di fondi comuni di investimento 63.928
Crediti diversi 169.208
Totale 21.168.046


La voce “Crediti diversi” è composta, principalmente, dal credito di € 155.000 vantato nei confronti dell’Associazione Akropolis - quale quota di sua spettanza - per l’acquisto di una P.E.T., effettuato nel corso dell’anno 2003, destinato al Centro di Riferimento Oncologico di Aviano.

I debitori sono tutti residenti in Italia.

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5. Disponibilità liquide

Saldo al 31/12/2008 Saldo al 31/12/2007 Variazioni
16.624.334 2.492.087 14.132.247

Descrizione Saldo al 31/12/2006 31/12/2005
Depositi bancari 16.623.212 2.491.078
Denaro e altri valori in cassa 1.122 1.099
Totale 16.624.334 2.492.087

Il valore dei depositi bancari rappresenta il saldo contabile dei conti correnti accesi sia presso le banche di appoggio dei singoli Gestori che presso altri Istituti di credito.

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7. Ratei e Risconti attivi

Saldo al 31/12/2008 Saldo al 31/12/2007 Variazioni
530.360 251.474 (16.114)

Misurano proventi e oneri la cui competenza è anticipata o posticipata rispetto alla manifestazione numeraria e/o documentale; essi prescindono dalla data di pagamento o riscossione dei relativi proventi e oneri, comuni a due o più esercizi e ripartibili in ragione del tempo.

La composizione della voce è così dettagliata.

Descrizione Importo
  Ratei attivi su:  
  - interessi maturati su titoli in     amministrata 65.579
  - interessi maturati su titoli in     gestione 64.780
  Totale 130.359
  Risconti attivi su:  
  - assicurazioni 1.986
  - affitto locali 1.222
  - canoni vari di manutenzione 14.398
  - altri oneri 87.395
  Totale 105.001
  Totale complessivo 235.360

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PASSIVITA’

1. Patrimonio netto

Saldo al 31/12/2008 Saldo al 31/12/2007 Variazioni
395.787.588 391.863.072 3.924.516


Descrizione 31/12/2007 Incrementi Decrementi 31/12/2008
Fondo di dotazione 138.849.002 - - 138.849.002
Riserve da rivalutazioni e plusvalenze 225.417.517 - - 225.417.517
Riserva obbligatoria art. 8 D.Lgs. 153/99 22.557.144 3.924.516 - 26.481.660
Fondo per l’integrità del patrimonio 5.039.409 - - 5.039.409
Totale 391.863.072 3.924.516 - 395.787.588

L’accantonamento alla Riserva obbligatoria, in ottemperanza a quanto disposto dal Decreto del Direttore Generale del Tesoro dell’11 marzo 2009, è stato determinato nella misura del 20 per cento dell’avanzo dell’esercizio.

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2. Fondi per l’attività dell’Istituto

Saldo al 31/12/2008 Saldo al 31/12/2007 Variazioni
27.129.997 25.501.915 1.628.082

Descrizione 31/12/2007 Incrementi Decrementi 31/12/2008
Fondo di stabilizzazione delle erogazioni 9.486.484 1.118.673 - 10.605.157
Fondo per le erogazioni nei settori rilevanti 14.832.186 516.921 - 15.349.107
Fondo per la realizzazione del Progetto Sud 776.366 523.269 530.781 768.854
Fondo Fondazione per il Sud 406.879 - - 406.879
Totale 25.501.915 2.158.863 530.781 27.129.997

Il Fondo di stabilizzazione delle erogazioni ed il Fondo per le erogazioni nei settori rilevanti accolgono le somme accantonate per effettuare erogazioni e per le quali non è stata assunta la relativa delibera.

Nella determinazione del Fondo di stabilizzazione delle erogazioni si è tenuto conto della fluttuazione dei mercati mobiliari registrata nell’ultimo esercizio e della variabilità attesa del risultato per l’esercizio 2009. Funzione del Fondo in oggetto, pertanto, è quella di garantire stabilità al processo erogativo in modo tale da contenere la variabilità delle somme destinate al perseguimento delle finalità istituzionali in un orizzonte temporale pluriennale, indicativamente triennale.

Anche nel corrente esercizio, nonostante la delicata situazione generale dei mercati finanziari, detto Fondo ha registrato un incremento seppur in misura più ridotta rispetto al passato.
L’aumento del Fondo per le erogazioni nei settori rilevanti deriva da risorse riallocate da altri Fondi dello Stato Patrimoniale passivo.

in particolare:

  • euro 275.735 dalla voce “Erogazioni deliberate” ritenute non erogabili per mancanza dei presupposti;
  • euro 241.186 dal Fondo per la realizzazione del progetto Sud.

Il “Fondo per la realizzazione del Progetto Sud” accoglie il differenziale degli accantonamenti derivanti dall’applicazione di quanto disposto dall’art. 15 della L. 266/91 ed il criterio stabilito dall’Atto di indirizzo del 19 aprile 2001.

Tale Fondo è stato istituito in seguito alla definizione, nell’ottobre 2005, del Protocollo d’intesa fra il mondo del Volontariato e l’Acri, volto primariamente a promuovere la realizzazione al Sud di una rete di infrastrutturazione sociale capace di sostenere la comunità locale.

Il 22 ottobre del 2008 l’ACRI – in rappresentanza delle Fondazioni – ha sottoscritto un accordo con i firmatari del Protocollo che prevede, tra gli altri punti, una riduzione degli importi rispetto agli accantonamenti effettuati a tale Fondo. L’onere complessivo a carico delle Fondazioni relativamente all’anno 2008 (e a valere sugli esercizi 2007) è pari a circa il 31% in meno di quanto accantonato in bilancio (extraccantonamento 2007). Le risorse così “recuperate” si sono reindirizzate all’attività istituzionale.

L’extraccantonamento 2007 è stato ripartito secondo la seguente modalità:

Prospetto di ripartizione dell’extraccantonamento 2007
– Accantonamento al Fondo per la realizzazione del progetto sud –
Totale extraccantonamento 2007 776.366
Riparto:  
1. Alla Fondazione per il Sud (versato a dicembre 2008) 172.639
2. A sostegno del volontariato delle regioni meridionali (sostegno alla progettazione sociale della regione Puglia; da versare) 245.585

3. Ad integrazione dei fondi speciali per il volontariato ex L. 266/91 (regione Friuli Venezia Giulia - da versare)

116.956
Risorse “recuperate” reindirizzate al Fondo per le erogazioni nei settori rilevanti 241.186
TOTALE  776.366



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3. Fondi per Rischio ed Oneri

Saldo al 31/12/2008 Saldo al 31/12/2007 Variazioni
2.832.800 2.256.800 576.000

L’accantonamento prudenziale di euro 576.000 è riferito all’extra dividendo distribuito nel 2008 dalla partecipata Cassa Depositi e Prestiti SpA rispetto al dividendo preferenziale previsto dall’art. 30 dello Statuto della Società stessa.

Si ricorda che le disposizioni contenute nello Statuto della Cassa Depositi e Prestiti SpA, prevedono che, in caso di recesso/conversione, qualora in uno o più esercizi sia stato attribuito un dividendo superiore a quello “preferenziale”, il valore di liquidazione o di conversione venga decurtato in ragione dell’extra dividendo per ognuno dei predetti esercizi. L’Acri è intervenuta sull’argomento sottolineando la non condivisione dell’interpretazione la quale lascia ampi spazi di incertezza e quindi di contestazione. Tuttavia ancorché tale riduzione di valore possa eventualmente assumere rilevanza in sede di recesso e/o conversione e/o liquidazione, in funzione dell’andamento della distribuzione dei dividendi della Cassa Depositi e Prestiti SpA, si è prudenzialmente ritenuto opportuno procedere all’accantonamento del maggior dividendo percepito.

In particolare:

  • nel 2005, ha pagato un dividendo del 7,75%, superiore di 2,45 punti percentuali al rendimento garantito del 5,30%;
  • nel 2006, ha distribuito un dividendo del 22,86%, superiore di 17,86 punti percentuali al rendimento garantito del 5%;
  • nel 2007, ha distribuito un dividendo del 13%, superiore di 7,9 punti percentuali al rendimento garantito del 5,1%;nel 2008, ha distribuito un dividendo del 13%, superiore di 7,2 punti percentuali al rendimento garantito del 5,8%;

Per quanto riguarda la nostra Fondazione la situazione è la seguente:

  • nel 2005, dividendo percepito euro 620.000, di cui euro 196.000 oltre il dividendo preferenziale;
  • nel 2006, dividendo percepito euro 1.828.800 di cui euro 1.428.800 oltre il dividendo preferenziale;
  • nel 2007, dividendo percepito euro 1.040.000 di cui euro 632.000 oltre il dividendo preferenziale;
  • nel 2008, dividendo percepito euro 1.040.000 di cui euro 576.000 oltre il dividendo preferenziale.

L’extra dividendo percepito da questa Fondazione, e il totale degli accantonamenti nel tempo eseguiti, ammontano pertanto a euro 2.832.800.


4. Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato

Saldo al 31/12/2008 Saldo al 31/12/2007 Variazioni
63.458 51.200 12.258

Rappresenta il debito maturato nei confronti del personale dipendente a titolo di trattamento di fine rapporto in conformità della legislazione vigente.

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5. Erogazioni deliberate

Saldo al 31/12/2008 Saldo al 31/12/2007 Variazioni
14.002.584 12.824.682 1.177.902

Si fornisce, con riferimento alla voce in oggetto, il seguente dettaglio:

Descrizione 31/12/2007 Incrementi Decrementi 31/12/2008
Erogazioni nei settori rilevanti 11.183.221 11.457.873 (10.470.872) 12.170.222
Erogazioni negli altri settori d'intervento 1.641.461 2.074.978 (1.884.077) 1.832.362

La voce incrementi rappresenta l’ammontare delle erogazioni deliberate nel corso dell’esercizio, i decrementi si riferiscono ai pagamenti ed ai reintroiti.

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6. Fondo per il volontariato

Saldo al 31/12/2007 Incrementi Decrementi 31/12/2008
1.899.424 640.225 (541.351) 1.998.298


L’deriva sia dall’accantonamento dell’esercizio pari ad euro 523.269 che dal trasferimento di quota parte dell’extraccantonamento 2007 (euro 116.956) come evidenziato nel prospetto di riparto nel paragrafo 2 del corrente capitolo.

In corso d’anno sono stati versati a favore del Centro Servizi Volontariato Friuli Venezia Giulia € 541.351.

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7. Debiti

Saldo al 31/12/2008 Saldo al 31/12/2007 Variazioni
1.050.416 1.095.442 (45.026)

I debiti sono valutati al loro valore nominale e sono tutti nei confronti di creditori italiani:

Descrizione Totale
Debiti tributari 433.778
Debiti verso istituti previdenziali ed assistenziali 32.852
Debiti per fatture da ricevere 27.861
Fatture vs fornitori 103.642
Debiti vs personale dipendente 7.456
Richiami di fondi comuni di investimento 425.000
Debiti diversi 19.827
Totale 1.050.416

La voce “Debiti tributari” comprende principalmente debiti a titolo di Ires per euro 250.000, a titolo di Irap per euro 32.000 ed euro 86.042 per imposte trattenute in qualità di sostituto d’imposta.

La voce “Debiti diversi” include l’importo di euro 172.230 di commissioni di overperformances applicate dal Gestore n. 2, di cui euro 58.029 relative all’esercizio 2006 e euro 114.201 di competenza dell’esercizio 2005.

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8. Ratei e risconti passivi

Saldo al 31/12/2008 Saldo al 31/12/2007 Variazioni
7.776 8.865 (1.089)


Descrizione 31/12/2008
Oneri per il personale dipendente (14° mensilità) 7.776

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CONTI D’ORDINE


La voce è così suddivisa:
  • € 1.236.000 progetti pluriennali relativi all’attività erogativa;
  • € 4.336.058 impegni per la sottoscrizione di fondi comuni di investimento

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CONTO ECONOMICO

1. Risultato delle gestioni patrimoniali individuali

(dati in migliaia di euro).

Gest. Capitale iniziale Incrementi decrementi Capitale finale Risultato lordo di gestione Imposte Comm. di gestione Risultato Netto di gestione
1 25.697,39 - 25.148,16 -549,23 - -25,68 -574,91
2 23.975,09 - 20.942,71 -3.032,38 - -9,29 -3.041,67
3 20.896,69 - 19.837,84 -1.058,85 - -60,82 -1.119,67
4 10.686,95 - 10.151,78 -535,17 - -53,44 -588,61
5 15.674,63 - 14.896,47 -778,16 - -1,54 -779,70
Totale 84.033,01 - 90.976,96 -5.953,79 - -150,77 -6.104,56

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2. Dividendi ed altri proventi assimilati

Saldo al 31/12/2008 Saldo al 31/12/2007 Variazioni
30.998.621 30.953.775 44.846

c) Da immobilizzazioni finanziarie

Descrizione 31/12/2008 31/12/2007 Variazioni
Da immobilizzazioni finanziarie 30.781.837 30.761.837 20.000


Il dividendo derivante dalla partecipazione in Intesa San Paolo SpA - costituita da n. 78.123.256 azioni ordinarie - incassato nel corso del 2008 ammonta a euro 29.686.837, pari a 0,38 centesimi di euro per azione detenuta.

Dalla Cassa Depositi e Prestiti SpA, la cui partecipazione è costituita da n. 800.000 azioni privilegiate, la Fondazione ha introitato un dividendo di euro 1.040.000 pari a euro 1,3 per azione (13% sul nominale di cui 5,8% di dividendo preferenziale riconosciuto alle azioni privilegiate ovvero, euro 464.000 di dividendo preferenziale ed euro 576.000 a concorrenza del dividendo preferenziale ex art. 30 Statuto della Cassa Depositi e Prestiti SpA).

Da Sinloc SpA la Fondazione ha incassato un dividendo di euro 55.000, pari a euro 0,11 per azione.

d) Da strumenti finanziari non immobilizzati


Descrizione 31/12/2008 31/12/2007 Variazioni
Dividendi da soc. italiane 216.636 191.938 24.698
Dividendi da soc. estere 148 - 148

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3. Interessi e proventi finanziari assimilati

Saldo al 31/12/2008 Saldo al 31/12/2007 Variazioni
1.678.061 899.972 778.089

Sono così costituiti:

b) Da strumenti finanziari non immobilizzati

Categoria 31/12/2008 31/12/2007 Variazioni
Su titoli in portafoglio 662.256 346.277 315.979

I suddetti proventi sono stati riportati al lordo delle ritenute subite.

c) Da crediti e disponibilità liquide

Categoria 31/12/2008
Su operazioni di pronti contro termine 492.719
Su polizza di capitalizzazione 240.301
Su c/c bancari 282.785
Totale 1.015.805

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4. Rivalutazione (Svalutazione) netta di strumenti finanziari non immobilizzati

La suddetta voce accoglie il risultato netto del processo di valutazione dei titoli non immobilizzati.

Saldo al 31/12/2008 Saldo al 31/12/2007 Variazioni
(3.768.633) (420.605) (3.348.028)

Descrizione 31/12/2008
Rivalutazione Titoli 30.455
Svalutazione Titoli (3.799.088)
Totale (3.768.633)

Come evidenziato nel capitolo della presente nota integrativa dedicato ai criteri di valutazione, nella redazione del presente bilancio la Fondazione ha ritenuto di non avvalersi della deroga prevista dall’art. 15, comma 13, del D.L. del 29 novembre 2008 n. 185, convertito dalla Legge n. 2 del 28 gennaio 2009.

Si ricorda che la norma in parola dà la possibilità ai soggetti che non adottano i principi contabili internazionali di valutare nel bilancio 2008 i titoli non immobilizzati al valore che gli stessi avevano nel bilancio 2007, ovvero, ove disponibile, al valore dell’ultima relazione semestrale approvata, anziché al valore di realizzazione desumibile dall’andamento del mercato, fatta eccezione per le perdite di carattere durevole.

Si rappresenta, pertanto, che qualora si fosse applicata tale deroga ai titoli detenuti in regime di risparmio amministrato, non si sarebbe registrata la svalutazione di euro 3.768.633; conseguentemente l’avanzo dell’esercizio sarebbe stato di euro 23.391.211, l’accantonamento alla riserva obbligatoria di euro 4.678.242, l’accantonamento al Fondo volontariato ed al Fondo progetto sud pari a euro 623.766 ciascuno e con possibili diverse scelte sulle altre destinazioni dell’avanzo.

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5. Risultato della negoziazione strumenti finanziari non immobilizzati

Saldo al 31/12/2008 Saldo al 31/12/2007 Variazioni
279 109.091 (108.812)

Descrizione 31/12/2008
Utili da negoziazione titoli 8.540
Perdite da negoziazione titoli (8.261)
Totale 279


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9. Altri Proventi

Saldo al 31/12/2008 Saldo al 31/12/2007 Variazioni
8.997 9.000 (3)

La voce rileva l’ammontare delle rifusioni spese vive per la concessione in uso della sala convegni sita nella sede della Fondazione.

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10 A. Oneri

Saldo al 31/12/2008 Saldo al 31/12/2007 Variazioni
2.285.087 2.119.219 165.868

La voce in oggetto risulta essere formata dalle seguenti principali componenti:

Descrizione 31/12/2008 31/12/2007 Differenza
Compensi, rimborsi spese ed oneri previdenziali organi statutari 736.723 716.556 20.167
Per il personale 256.713 241.295 15.418
Per consulenti e collaboratori esterni 209.249 173.432 35.817
Per il servizio di gestione del patrimonio 150.770 162.543 (11.773)
Ammortamenti 241.627 224.321 17.306
Altri oneri 690.005 601.072 88.933
Totale 2.285.087 2.119.219 165.868

Della voce “Altri oneri” si evidenziano:
  • fitti e locazioni: euro 15.416;
  • manutenzioni e riparazioni: euro 61.396;
  • trasporto e spedizioni: euro 54.250;
  • contributo associativo Acri: euro 39.983;
  • piano di comunicazione: euro 302.676;
  • altre spese di pubblicità e radiofoniche: 7.754;
  • assicurazioni: euro 19.758;
  • composizioni tipografiche: euro 41.330;
  • telefoniche e trasmissioni dati: euro 11.015;
  • energia elettrica: 16.404;
  • pulizia locali: euro 14.289;
  • manutenzione dell’immobile sede della Fondazione: euro 18.883.
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10 B. Accantonamenti

Saldo al 31/12/2008 Saldo al 31/12/2007 Variazioni
576.000 2.256.800 (1.680.800)

La voce è alimentata dall’accantonamento del maggior dividendo distribuito dalla partecipata Cassa Depositi e Prestiti SpA e trova come contropartita contabile l’accantonamento al Fondo rischi e oneri (punto 3 Stato Patrimoniale passivo), ove si rinvia per maggiori dettagli.

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11. Proventi straordinari

Saldo al 31/12/2008 Saldo al 31/12/2007 Variazioni
81.184 56.773 24.411


La voce accoglie:

  • euro 48.482 per maggiore IRES accantonata nell’esercizio 2007
    rispetto alle risultanze emerse in sede di dichiarazione dei redditi;
  • euro 995 per maggiore IRAP accantonata nell’esercizio 2007
    rispetto alle risultanze emerse in sede di dichiarazione dei redditi;
  • euro 31.705 per rimborsi IRPEG 2000/2001 (comprensivi di interessi)

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12. Oneri Straordinari

Saldo al 31/12/2008 Saldo al 31/12/2007 Variazioni
561.044 798.984 237.940


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13. Imposte e tasse

Saldo al 31/12/2008 Saldo al 31/12/2007 Variazioni
561.044 798.984 237.940

La voce accoglie principalmente l’IRES (aliquota 27,50%), l’IRAP (aliquota 3,90%), l’ICI (6%0) e le ritenute a titolo d’imposta su investimenti finanziari.



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14. Accantonamento alla riserva obbligatoria

L’ammontare accantonato pari a € 3.924.516 è stato determinato, in ossequio al Decreto del Direttore Generale del Tesoro dell’11 marzo 2009 in ragione del 20% dell’avanzo d’esercizio

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15. Erogazioni deliberate in corso d’esercizio

La voce, pari a € 13.532.851, comprende l’ammontare degli interventi deliberati nel corso dell’anno 2008.

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16. Accantonamento al fondo per il volontariato

L’accantonamento al fondo per il volontariato, pari a euro 523.269, è stato determinato nell’osservanza dei criteri stabiliti dall’Atto di Indirizzo del 19 aprile 2001.

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17. Accantonamento ai fondi per l’attività dell’istituto

Al “Fondo di stabilizzazione delle erogazioni” si è accantonato un importo pari a euro 1.118.673. Nella determinazione dell’accantonamento si è tenuto conto della fluttuazione dei mercati mobiliari registrata nell’ultimo esercizio e della variabilità attesa del risultato per l’esercizio 2009. Funzione del fondo in oggetto, pertanto, è quella di garantire stabilità al processo erogativo in modo tale da contenere la variabilità delle somme destinate al perseguimento delle finalità istituzionali in un orizzonte temporale pluriennale.

Il Fondo per la realizzazione del Progetto Sud accoglie le somme derivanti dalla differenza tra quanto disposto dall’art. 15 della L. 266/91 ed il criterio stabilito dall’Atto di indirizzo del 19 aprile 2001, come risultante dal citato Protocollo d’Intesa tra l’Acri ed il Volontariato (punto 3 del capitolo dedicato all’attività istituzionale – Bilancio di Missione; punto 2, passività, della Nota integrativa). Come già evidenziato, in data 22 ottobre 2008, l’ACRI ed i rappresentanti del Terzo settore già firmatari del Protocollo d’intesa dell’ottobre 2005, hanno stipulato un accordo ove è stato stabilito di destinare in cifra fissa l’ammontare dell’extra-accantonamento del 2008 e del 2009. Tuttavia, considerato che la quota a carico di ciascuna Fondazione verrà individuata in sede nazionale dopo la chiusura dei bilanci di tutte le Fondazioni, l’ACRI suggerisce di effettuare, in modo analogo agli anni precedenti, un extra-accantonamento di importo pari a quello effettuato per il Fondo speciale volontariato ex L. 266/91, con riserva di conguagliare a consuntivo.

Descrizione 31/12/2008 31/12/2007 Differenza
Al fondo di stabilizzazione delle erogazioni 1.118.673 4.000.000 (2.881.327)
Ai fondi per le erogazioni nei settori rilevanti - 4.200.000 (4.200.000)
Fondo per
la realizzazione
del Progetto Sud
523.269 776.366 (253.097)
Totale 1.641.942 8.976.366 (7.334.424)

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ALTRE INFORMAZIONI

La pianta organica della Fondazione è costituita oltre che dal Direttore, anche da 6 dipendenti.

Organi Statutari

Si evidenziano i compensi spettanti agli Organi statutari.

Qualifica Numero Componenti Importo lordo competenze
Consiglio di Amministrazione 11 379.072
Collegio Sindacale 3 94.002
Organo di Indirizzo 24 123.040

La differenza rispetto a quanto esposto a conto economico è rappresentata dai compensi corrisposti ai membri delle Comissioni consultive ed al Direttore.


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