Moneta longobarda in oro custodita presso il Museo Archeologico di Cividale del Friuli (Ud).

Le foto delle monete d’oro longobarde fanno parte di una collezione di proprietà della Fondazione Crup e affidate in comodato al Museo Archeologico di Cividale del Friuli.
 
   
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Manuale d'uso operativo per l'applicazione dell'immagine coordinata
 

E' vasta la gamma degli interventi che vedono la Fondazione Crup impegnata nei settori di pubblico interesse ed utilità sociale nei territori delle province di Udine e Pordenone.

Tra i settori rilevanti a cui la Fondazione Crup assicura il suo sostegno e la sua presenza vi sono l’educazione, l’istruzione e la formazione; l’arte, le attività e i beni culturali; la salute pubblica; la ricerca scientifica e la tecnologia; l’assistenza agli anziani.

Tra i settori ammessi vengono annoverati il volontariato, la filantropia e la beneficenza, la realizzazione di lavori pubblici, la crescita e la formazione giovanile e altro ancora.

Questo piccolo manuale vuole fornire le indicazioni e le norme utili perché la sua immagine istituzionale possa essere trattata e diffusa in modo coerente, unitario ed organizzato nei vari mezzi e nelle diverse applicazioni in cui dovrà essere riprodotta.

La volontà è di segnare discretamente ma inequivocabilmente la propria presenza.

 
Indice
 

1. IL MARCHIO

2. IL LOGOTIPO

3. MARCHIO E LOGOTIPO
3.1. Variante A del Logotipo in configurazione epigrafica
3.2. Variante B del Logotipo in configurazione lineare
3.3. Variante C del Logotipo con marchio prevalente

4. CROMOTIPO (Tipologia Cromatica Istituzionali)

5. IL CARATTERE E LA COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE
5.1. Biglietto da visita, Buste, Carta da lettere, Cartellina, Carta da pacco
5.2. Supporti magnetici. Personalizzazione CD, DVD e chiavette USB
5.3. Targhe
5.4. Mezzi di servizio sponsorizzati
5.4. Manifesto

6. I LOGOGRAMMI

 

 

 

 

1. IL MARCHIO
   

Il primo degli elementi di identità è il marchio, o emblema, che nel caso della Fondazione Crup è stato progettato nel 1992 (1).

Esso sostituiva quello della Cassa di Risparmio di Udine e Pordenone (2) di cui la Fondazione si configura come
erede sostanziale.

Il ridisegno del marchio approvato nel 2004 apportava leggerissimi elementi di novità: smussando gli angoli della cornice si intendeva conservare l’emblema (il capitello) incorniciandolo in una forma che richiamasse quella primigenia,
conservando quindi la memoria storica.

Altro genere di considerazioni andava fatto
per il logotipo.

 

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2. LOGOTIPO

   



Il Per rivisitare il logotipo progettato nel 1992, si è considerato che la parola "Fondazione" non dovesse prevalere sull’acronimo CRUP, che ne definisce la specificità (cioè Cassa di Risparmio di Udine e Pordenone).

Esaminando i logotipi di altre Fondazioni, sia regionali (1-2) che nazionali (3), dalle caratteristiche sopracitate, è apparso
chiaro come, nelle piccole dimensioni (come quelle a fianco illustrate), l’evidenza della specificità si riduce fino a perdersi.
Va quindi considerato che gli utilizzi più frequenti dei marchi delle Fondazioni, sono generalmente affiancati da altri, spesso numerosi marchi/logotipi di altri enti, con conseguente riduzione della leggibilità.


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3. MARCHIO E LOGOTIPO

   

 

 

 

 

 

 



Sulla base delle considerazioni espresse
nelle pagine precedenti, si è convenuto
di modificare il rapporto tra le componenti
della denominazione, definendo la dicitura
“Fondazione Crup” come gerarchicamente
più importante, mentre la presenza della
scritta “Cassa di Risparmio di Udine
e Pordenone” rimane subordinata,
e presente solo nei casi in cui la sua
leggibilità sia inequivocabile e chiara.

Si è quindi elaborato un logotipo
che rimandasse ai caratteri più classici,
utilizzando una font lapidaria (Trajan)
simile a quella posta sopra la porta
del Monte di pietà di Palmanova.

In particolare l’acronimo “Crup”
è stato così disegnato per accentuarne
la riconoscibilità.
Questa configurazione di marchio
e logotipo della Fondazione Crup
può essere inclusa nella tipologia utilizzata
da altre Fondazioni nazionali
(vedi nell’esempio a fianco, la CRT
Fondazione Cassa di Risparmio di Torino)
dove è evidente la maggior leggibilità,
specie se raffrontata agli esempi riportati
nella scheda precedente.


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3.1. Variante A - Logotipo istituzionale in configurazione epigrafica

Questa configurazione, da preferire quando l’area a disposizione del logotipo trovi spazio più favorevole nello sviluppo verticale, consente l’utilizzo delle versioni in BN o a colori, secondo delle semplici regole a fianco esemplificate.

Quando il fondo su cui va riprodotta sia in bianco, nero (A), o nei toni del grigio (B), sono utilizzabili tutte le versioni (colori, BN positiva e BN negativa).

Quando il fondo sia un’illustrazione a colori – sia a tinte piatte (D) che in quadricromia – va utilizzata la sola versione BN, sia in positivo che in negativo mentre non è ammessa la versione a colori (C).

Questa configurazione
di marchio e logotipo
è consentita solo
per dimensioni
che vedano una base
non inferiore ai 25 mm.

È possibile utilizzare
la dicitura secondaria
(Cassa di Risparmio
di Udine e Pordenone)
solo quando la base
non sia inferiore ai 40 mm.
La dicitura secondaria
sarà in questo caso
di corpo 5,5 pt.

Modulo di dimensionamento



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3.2. Variante B - Logotipo istituzionale in configurazione lineare

Questa configurazione, da preferire quando l’area a disposizione del logotipo trovi spazio più favorevole nello sviluppo orizzontale, consente l’utilizzo delle versioni in BN o a colori, secondo delle semplici regole a fianco esemplificate.

Quando il fondo su cui va riprodotta sia in bianco, nero (A), o nei toni del grigio (B), sono utilizzabili tutte le versioni (colori, BN positiva e BN negativa).

Quando il fondo sia un’illustrazione a colori – sia a tinte piatte (D) che in quadricromia – va utilizzata la sola versione BN, sia in positivo che in negativo mentre non è ammessa la versione a colori (C).

Modulo di dimensionamento

 

Questa configurazione di marchio e logotipo è consentita solo per dimensioni che vedano una base non inferiore ai 40 mm.

È possibile utilizzare la dicitura secondaria (Cassa di Risparmio di Udine e Pordenone) solo quando la base non sia inferiore ai 60 mm.

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3.3. Variante C - Logotipo istituzionale con marchio prevalente

Questa configurazione modifica i rapporti tra il marchio e il logotipo, per conferire loro maggiore visibilità quando le condizioni di riproduzione siano costrette (per affollamento di marchi, ecc...) in una area ridotta. A fianco si indicano le versioni ammesse.

Quando il fondo su cui va riprodotta sia in bianco, nero (A), o nei toni del grigio (B), sono utilizzabili tutte le versioni (colori, BN positiva e BN negativa).

Quando il fondo sia un’illustrazione a colori – sia a tinte piatte (D) che in quadricromia – va utilizzata la sola versione BN, sia in positivo che in negativo mentre non è ammessa la versione a colori (C).

Modulo di dimensionamento

Questa configurazione di marchio e logotipo è consentita solo per dimensioni che vedano una base non inferiore ai 25 mm.

È possibile utilizzare la dicitura secondaria (Cassa di Risparmio di Udine e Pordenone) solo quando la base sia superiore ai 50 mm.



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4. CROMOTIPO - Tipologia Cromatica Istituzionale

Il cromotipo, insieme al marchio
e al logotipo, definisce l’identità visiva della Fondazione Crup.

Il colore principale è il blu,
a fianco riprodotto e declinato secondo i sistemi Pantone e negli spazi colore di quadricromia CMYK e luce RGB.
   

Il colore secondario, riferito alla sola cornice, è il grigio argento, anch’esso riprodotto e declinato secondo gli stessi sistemi.

È contemplato anche l’utilizzo di vernici e di inchiostri speciali per specifiche applicazioni. Tali colori sono indicati nelle palette dei RAL.

   
Le indicazioni di equivalenza tra i sistemi e gli spazi colori sono prescrittive alla stessa stregua degli utilizzi del marchio e logotipo precedentemente esposte.

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5. IL CARATTERE E LA COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE

Come accennato, è il Trajan la famiglia di caratteri prescelta sia per la costruzione del logo tipo che per l’applicazione agli elementi di comunicazione istituzionale di base (carte intestate, buste, biglietti e carte
da visita).

L’utilizzo di questo carattere per altre e diverse utilizzazioni deve essere riservato e limitato a utenti esperti preventivamente autorizzati.

Per la composizione dei testi correnti nelle corrispondenza cartacea e elettronica, viene mantenuto il carattere Times New Roman ad oggi correntemente utilizzato.

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5.1. Biglietto da visita, Buste, Carta da lettere, Cartellina, Carta da pacco

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5.2 Supporti magnetici. Personalizzazione CD, DVD e chiavette USB

Sono previsti dei supporti magnetici a chiavetta USB, con tipologia formale e varianti di capacità in megabyte a seconda che siano puri gadget promozionali (A) o contenitori di documenti specifici in forma digitale (B).
La personalizzazione è affidata a professionalità esperte.

 

La personalizzazione dei CD o DVD, è prevista con stampa in due varianti:
A - stampa ad 1 colore positivo (bianco) per CD
B - stampa ad 1 colore negativo (bianco) per DVD

 

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5.3 Targhe

A segnalare il contributo della Fondazione in occasione di interventi quali restauri di opere d’arte, fornitura di attrezzature e beni per biblioteche, aule scolastiche ed informatiche, auditorium... sono previste delle targhe che possono riportare:

  1. Logotipo e marchio della Fondazione con una dizione standard tipo “Opera realizzata con il contributo della”
  2. Un testo specifico inciso con i caratteri Trajan (scheda 11) ed il solo logotipo della Fondazione.
  3. Altri logotipi e/o marchi oltra a quello della Fondazione,con una dizione standard tipo “Opera realizzata con il contributo di”

Le targhe standard sono previste nelle dimensioni A4 (21x30) o A5 (21x15) con giacitura orizzontale o verticale a seconda del corretto posizionamento in loco. Le lastre di supporto possono essere in alluminio, ottone o plexiglass trasparente. Se su fondo colorato vanno seguite le prescrizioni di cui alle schede 7-8.

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5.4 Mezzi di servizio sponsorizzati

I mezzi di servizio che abbiano goduto di un contributo da parte della Fondazione, possono essere identificati con i logotipi B e/o C (schede 8 e 9 con relative regole cromatiche) posti sulle fiancate e/o sul retro, realizzati con PVC autoadesivo prespaziato.

Il logotipo è sovrastato dalla dicitura “Con il contributo della”, realizzato con un carattere tipo Helvetica condensed, e posizionato sulla spalla del logotipo.

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5.5 Manifesto e Bilancio

Nel Friuli Venezia Giulia sono presenti, nel 2008, 26 banche con 955 sportelli. Gli sportelli sono aumentati di numero in Provincia di Pordenone – più 6 con 229 sportelli in totale – e 7 in Provincia di Udine – con 471 sportelli. La loro presenza si diffonde su 31 comuni, dei 49, presenti nel territorio della destra Tagliamento e su 111, de1 137 appartenenti al territorio della Provincia di Udine.

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6. I LOGOGRAMMI

Progettato inizialmente per segnalare le iniziative nel settore dell’arte e dei beni culturali, questo logogramma ha visto la sua prima applicazione negli elementi di comunicazione relativi alla grande mostra delle collezioni d’arte della Fondazione Crup.

Il metodo di costruzione, che sviluppa la lettera R di Crup consentendo l’inserimento di scritte o titolazioni, ha reso possibile la realizzazione di logogrammi diversi.

La realizzazione di altri e specifici logogrammi può avvenire solo su richiesta e successiva autorizzazione della segreteria della Fondazione Crup, e vanno elaborati da professionalità esperte.

 

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